I guerriglieri si muovono lentamente tra la fitta boscaglia della foresta. Il caldo è afoso e in alcuni tratti la luce del sole fatica a filtrare. Un assordante concerto di cicale e grilli accompagna il pattugliamento. Ogni altro rumore è sospetto. Da un momento all’altro potrebbe esserci un contatto con il nemico. E lo scontro a fuoco sarebbe inevitabile. Il capitano Looko, all’improvviso, fa segno di abbassarsi. I suoi uomini ora sono pronti a sparare. Ma si tratta di un falso allarme.

Siamo nella giungla del Myanmar orientale, dove va in scena l’altro volto della rivolta birmana contro la giunta militare. Qui, nel territorio controllato dai ribelli Karen, che da oltre settant’anni combattono per uno Stato federale, infatti, il golpe del primo febbraio ha aperto nuovi possibili scenari, alimentando...

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