I vescovi Usa eleggono per la prima volta un presidente ispanico

STATI UNITI

A capo della Conferenza Episcopale è stato scelto l’arcivescovo di Los Angeles Jose Gomez, emigrato dal Messico

I vescovi Usa eleggono per la prima volta un presidente ispanico
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(Aggiornata alle 17.34) - I vescovi americani riuniti a Baltimora hanno eletto a stragrande maggioranza l’arcivescovo di Los Angeles Jose Gomez come nuovo presidente della Conferenza Episcopale. Gomez, emigrato dal Messico, è il primo presidente di origine ispaniche nella storia della Chiesa cattolica negli Stati Uniti. L’alto prelato è stato negli ultimi 3 anni vice-presidente della Conferenza.

Gomez, 67 anni, prende il posto del cardinale Daniel DiNardo, arcivescovo di Galverston-Houston, il cui mandato è stato complicato da una nuova crisi di abusi sessuali.

In fatto di dottrina Gomez è considerato un conservatore pragmatico, ma anche un forte sostenitore di una politica dell’accoglienza nei confronti degli immigrati che include la possibilità per molti clandestini di diventare cittadini americani.

In agosto, dopo l’assalto armato a un supermercato Walmart di El Paso che aveva avuto come target i messicani, l’arcivescovo aveva assunto una forte presa di posizione contra i suprematisti ariani in cui faceva notare che lo spagnolo era parlato in Nordamerica prima dell’inglese.

«Uomini e donne non diventano meno umani, meno figli di Dio, perché non hanno documenti. Eppure - aveva scritto il porporato - nel nostro Paese è comune sentire parlare dei migranti e trattare i migranti come esseri inferiori».

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