Il buon senso degli inglesi

pandemia

Nonostante gli allentamenti introdotti da Londra lo scorso 19 luglio, la popolazione ha dimostrato di essere responsabile - Nuovi contagi e ricoveri sono in discesa - Tensione intanto sull’asse con Parigi: chi arriva dalla Francia ancora obbligato alla quarantena

Il buon senso degli inglesi
©AP /Matt Dunham

Il buon senso degli inglesi

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La pandemia in Gran Bretagna è «quasi finita»: l’affermazione di un esperto è in linea con il clima di cauto ottimismo nel Paese dopo giorni di contagi e ricoveri in calo nonostante la riapertura decisa dal Governo. Il timore era che dopo il “Freedom Day” del 19 luglio, che ha segnato la fine di quasi tutte le restrizioni, compreso il distanziamento sociale e l’obbligo di indossare mascherine, ci sarebbe stata un’impennata dei casi che non si è verificata. Ma ci sono segnali contrastanti.

Immunità di gregge

La ragione per una situazione più positiva del previsto è che ormai «è stata raggiunta l’immunità di gregge», secondo David Matthews, virologo dell’Università di Bristol. «Il virus ormai ha raggiunto tutti e quindi la maggior parte delle persone ha una certa immunità», ha detto l’esperto....

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