Il Canada fa i conti col passato

il caso

Una serie di ritrovamenti di tombe senza nome ha risvegliato l’opinione pubblica sul destino riservato alle comunità native - La professoressa Linc Kesler dell’Università della British Columbia: «Molte persone sono rimaste scioccate, difficile ignorare la questione»

Il Canada fa i conti col passato
© AP/Christopher Katsarov

Il Canada fa i conti col passato

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Il Canada torna a fare i conti con i peccati del suo passato. In queste settimane, la notizia di una serie di ritrovamenti di tombe senza nome e di resti umani hanno risvegliato l’opinione pubblica sul destino riservato alle comunità indigene canadesi. Costrette per decenni, con la forza, ad adattarsi alla «cultura canadese», attraverso programmi di assimilazione culturale approvati dal Governo fino al 1970 ed eseguiti all’interno di collegi cristiani. Il destino delle Prime Nazioni, il nome con cui vengono chiamati i popoli autoctoni in Canada, è rimasto a lungo nel silenzio. Ma le recenti scoperte stanno riportando il tema al centro del dibattito nazionale.

La scoperta con il georadar

Tutto ha avuto inizio il 28 maggio scorso, nella Kamloops Indian Residential School, nella regione di British...

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