«Il partito di Berlusconi potrebbe appoggiare un nuovo Esecutivo non guidato da Conte»

L’intervista

Per una valutazione della difficile fase politica che si apre in Italia con la crisi di governo abbiamo sentito il politologo e saggista Luigi Pandolfi

 «Il partito di Berlusconi potrebbe appoggiare un nuovo Esecutivo non guidato da Conte»
Il premier uscente Giuseppe Conte pensieroso nel suo ufficio. Forse sogna un terzo incarico. © EPA/FILIPPO ATTILI

«Il partito di Berlusconi potrebbe appoggiare un nuovo Esecutivo non guidato da Conte»

Il premier uscente Giuseppe Conte pensieroso nel suo ufficio. Forse sogna un terzo incarico. © EPA/FILIPPO ATTILI

L’Italia si ritrova senza Governo nel bel mezzo della crisi pandemica e nel momento in cui dovrebbe fornire all’UE il piano sull’impiego dei soldi messi a disposizione dal Recovery Fund. Com’è possibile che in un momento così difficile vi è chi pensa a una riforma elettorale?«La politica italiana in questo momento sembra impazzita. Pare che non vi sia percezione dell’emergenza in atto e della posta in gioco rappresentata dalle importanti risorse messe in campo dall’UE. Per cui questa crisi di governo appare incomprensibile, se non dal lato delle esigenze di visibilità e di potere di chi l’ha innescata. Per quanto riguarda invece la proposta di modifica della legge elettorale, in questo momento rappresenta il minore dei problemi. Il vero problema è quello di poter contare su un Governo stabile...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1