Il patto che esclude l’Europa

politica estera

L’alleanza anglosassone fra Stati Uniti, Regno Unito e Australia per fronteggiare l’influenza della Cina nella zona indo-pacifica non prevede il coinvolgimento di Bruxelles - La Francia perde un contratto da oltre 50 miliardi di euro - Gramaglia: «La toppa è peggio del buco»

Il patto che esclude l’Europa
© EPA/Mick Tsikas

Il patto che esclude l’Europa

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Continuare a collaborare con la NATO, sì, ma anche «fare più da soli». Il concetto espresso ieri da Ursula von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione va nella direzione di godere di maggiore autonomia dagli Stati Uniti nel campo della Difesa e della politica estera. Un discorso che, se letto oggi, suona come profetico. Già. La firma dell’alleanza anglosassone USA-Regno Unito-Australia (Aukus) per contrastare la crescente spinta espansionistica cinese nella zona indo-pacifica, infatti, traccia una linea precisa: l’Europa non è stata invitata al tavolo della triplice intesa. Difficile dire se lo sarà in futuro, o se avrà un reale interesse a essere della partita. Ciò che appare evidente, invece, è che Bruxelles nemmeno sapeva della nuova partnership strategica. «L’UE non era stata informata...

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