Il piano della Merkel per le feste di Natale

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In Germania i Länder propongono al Governo di permettere pranzi e cene alla presenza di un massimo di dieci persone (anche di famiglie differenti) – Luce verde per i fuochi d’artificio a Capodanno ‒ Allentamenti annunciati anche nel Regno Unito

Il piano della Merkel per le feste di Natale
© EPA/Clemens Bilan

Il piano della Merkel per le feste di Natale

© EPA/Clemens Bilan

A un mese esatto dal Natale, l’Europa si prepara ad affrontare le festività in piena emergenza COVID. In Germania, domani, la cancelliera Angela Merkel discuterà i dettagli del piano messo a punto dai governatori dei diversi Länder, che hanno trovato un accordo sulle misure di contenimento che dovranno entrare in vigore, appunto, tra Natale e Capodanno. In sintesi, «dal 23 dicembre al primo gennaio 2021 - è quanto è stato anticipato - sarà possibile ritrovarsi con altri nuclei familiari o altri singoli per un massimo di dieci persone», mentre «si invitano tutti i cittadini ad una quarantena preventiva auto-imposta prima delle festività». In previsione della festa di Capodanno, invece, sempre se non dovesse cambiare significativamente il quadro pandemico, saranno permessi i fuochi d’artificio.

Il documento

La bozza del documento che sarà messa sotto la lente dai ministri-presidenti nella giornata di domani presenta alcuni aspetti comuni, ma è stata stesa, per così dire, «a geometria variabile». Nel senso che sarà applicata in modo localizzato a seconda del livello dei contagi raggiunti dalle diverse regioni. In questo senso, il presidente della Baviera Markus Söder ha già chiarito che - come indica la Bild Zeitung - la sua Regione potrebbe piuttosto introdurre nuovi inasprimenti.

Ma torniamo alle misure in discussione. La domanda di fondo, per le autorità tedesche è «Quanta normalità è possibile concedere durante il periodo natalizio in questa fase di crisi pandemica?». Un quesito che si è posto lo Spiegel nella sua ultima edizione online e cui, ovviamente, non è certo facile rispondere.

Tra le altre misure indicate, le autorità tedesche - che nelle diverse Regioni hanno introdotto lockdown locali - mantengono l’obbligo generalizzato della mascherina nei luoghi pubblici e nelle zone a maggior frequenza (mezzi di trasporto, determinate classi di scuola eccetera).

In questo ambito, indica ancora lo Spiegel - che ha pubblicato alcuni stralci del documento esaminato dai governatori - dovranno essere forniti ulteriori dettagli. I presidenti delle Regioni, alla luce del livello dei contagi (che resta alto anche se in leggera diminuzione percentuale su scala nazionale), si attendono che anche i datori di lavoro dei diversi settori esigano il mantenimento dell’obbligo della mascherina. La distanza di sicurezza tra un dipendente e l’altro, in specie negli uffici, deve restare di un metro e mezzo. L’home working resta consigliato come pure l’introduzione, laddove possibile, di ferie aziendali. Quest’oggi se ne saprà di più.

Gran Bretagna

Restrizioni di viaggio meno pesanti sono in arrivo, in vista del Natale, anche per chi arriverà o rientrerà nel Regno Unito. Lo ha annunciato oggi il Governo britannico di Boris Johnson, formalizzando per bocca del ministro dei Trasporti Grant Shapps, la decisione di rendere possibile - già dal 15 dicembre - uno «sconto» sull’obbligo di quarantena precauzionale per chi sbarchi a Londra o nel resto dell’Inghilterra. Dagli attuali 14 giorni si passerà ad appena 5, a patto di sottoporsi all’arrivo al tampone e che il test al COVID risulti negativo. La quarantena, imposta nel Regno in estate nei confronti di numerosi Paesi e poi revocata per quasi tutti, è tornata in vigore su larga scala da ottobre, arrivando a coinvolgere di nuovo decine di Stati inclusa l’Italia.

Annunciando oggi il ritorno dal 3 dicembre di uno schema di restrizioni locali rafforzate, a seconda dei dati sui contagi raccolti zona per zona, dopo la fine del lockdown nazionale in Inghilterra, il premier Boris Johnson ha da parte sua confermato che il suo Governo intende annunciare in settimana un «qualche rilassamento» ad hoc. Per ora il Governo tory avrebbe previsto limitazioni di contatti sociali e familiari nel Regno solo per alcuni giorni (5 secondo le attese) durante il periodo delle festività.

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