Il Portogallo notifica all’UE l’introduzione di ulteriori misure

coronavirus

Il Paese vorrebbe introdurre il test obbligatorio per varcare il confine anche per i vaccinati dal 1. dicembre, ma l’Esecutivo comunitario frena: «Di principio gli Stati membri non dovrebbero chiedere misure aggiuntive ai possessori del certificato Covid Ue, è importante mantenere un approccio coordinato»

Il Portogallo notifica all’UE l’introduzione di ulteriori misure
© Shutterstock

Il Portogallo notifica all’UE l’introduzione di ulteriori misure

© Shutterstock

La Commissione europea conferma di aver ricevuto la notifica del Portogallo sull’introduzione, dal primo dicembre, di test per tutti per l’ingresso nel Paese, incluso ai vaccinati provenienti dai Paesi Ue.

«Stiamo analizzando con attenzione le informazioni che ci sono state fornite. Di principio gli Stati membri non dovrebbero chiedere misure aggiuntive ai possessori del certificato Covid Ue e dovrebbe informare la Commissione e gli altri Stati Ue di tali misure 48 ore prima. È importante mantenere un approccio coordinato», ha affermato un portavoce dell’Esecutivo comunitario.

È in corso intanto una riunione del comitato di risposta alle crisi integrato nel Consiglio Ue (Ipcr) per discutere la situazione Covid e possibili nuove misure di fronte all’allarme della variante Omicron.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1