Il presidente iraniano Raisi parte con il piede sbagliato

Il commento

L’entrata in carica del nuovo capo di Stato è coincisa con un’azione di guerra contro interessi israeliani

 Il presidente iraniano Raisi parte con il piede sbagliato
Il neopresidente iraniano Ebrahim Raisi (a destra), prende la parola dopo aver avuto l’approvazione ufficiale della sua nomina da parte del Leader supremo, ayatollah Ali Khamenei (a sinistra), a Tehran. ©AP

Il presidente iraniano Raisi parte con il piede sbagliato

Il neopresidente iraniano Ebrahim Raisi (a destra), prende la parola dopo aver avuto l’approvazione ufficiale della sua nomina da parte del Leader supremo, ayatollah Ali Khamenei (a sinistra), a Tehran. ©AP

Parte con il piede sbagliato l’Iran, guidato dal nuovo presidente Ebrahim Raisi. Venerdì scorso, a pochi giorni dall’insediamento del conservatore Raisi, la petroliera Mercer Street, proprietà di un imprenditore israeliano, ha subìto un attacco con l’impiego di droni mentre navigava a sud dell’Oman. Un’incursione che ha causato due morti tra l’equipaggio della nave cisterna. La sanguinosa azione non è stata rivendicata, ma Stati Uniti, Regno Unito e Israele sono convinti che dietro l’attacco alla petroliera Mercer Street si nasconda la lunga mano del regime iraniano. Il premier dello Stato ebraico, Naftali Bennett, ha già promesso vendetta. E c’è da scommettere che le minacce del capo del Governo israeliano non cadranno nel vuoto, considerato che negli ultimi mesi Teheran è stata presa di...

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