Il programma COVAX rincorre le promesse

La pandemia

Il sistema di distribuzione solidale dei vaccini ai Paesi in via di sviluppo è in ritardo, anche a causa di problemi logistici

Il programma COVAX rincorre le promesse
©EPA/Adi Weda

Il programma COVAX rincorre le promesse

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La nascita della variante Omicron è una storia di disuguaglianze, di contrapposizione fra Paesi ricchi e Paesi poveri. La solita, vecchia storia, verrebbe da dire. Non a caso, Soumya Swaminathan, chief scientist dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), in tempi non sospetti aveva detto: «Ci opponiamo fermamente alla terza dose per tutti gli adulti nei Paesi ricchi, perché non aiuterà a rallentare la pandemia. Togliendo dosi alle persone non vaccinate si favorirà l’emergere di nuove varianti». Eravamo in agosto, quindi mesi prima dell’arrivo di Omicron. Lette oggi, quelle parole – catalizzatrici di un pensiero molto comune fra gli esperti di tutto il mondo – suonano come profetiche. La «versione» del virus dominante in questo momento è stata identificata in novembre proprio in uno di...

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