Il razzismo non conosce lockdown: oltre 1.600 migranti aggrediti

Germania

I casi nel 2020 sono aumentati rispetto all’anno precedente: «Statisticamente significa che i neo-nazi attaccano ogni giorno tra i quattro e i cinque rifugiati»

 Il razzismo non conosce lockdown: oltre 1.600 migranti aggrediti
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Il razzismo non conosce lockdown: oltre 1.600 migranti aggrediti

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Lo scorso anno oltre 1.600 migranti sono stati aggrediti in Germania, più ancora che nell’anno precedente. È quanto emerge da una risposta del ministero degli interni ad un’interrogazione del gruppo della Linke al Parlamento tedesco, riferisce la Dpa.

«Statisticamente significa che i neo-nazi attaccano ogni giorno tra i quattro e i cinque rifugiati», ha detto la portavoce per la politica interna della Linke Ulla Jelpke. Circa 200 persone sono state ferite in seguito alle aggressioni, è la stima dell’ufficio della deputata. «Questi numeri mostrano chiaramente quanto è consolidata la violenza di estrema destra in Germania», ha detto la Jelpke. Il razzismo non conosce lockdown.

Il conteggio include insulti, danni alla proprietà e atti di violenza.

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