Il responso della nuova autopsia: «George Floyd è morto per asfissia»

Usa

Il decesso del 46.enne afroamericano sarebbe stato causato dalla compressione su collo e schiena - L’esame ufficiale lo aveva escluso

Il responso della nuova autopsia: «George Floyd è morto per asfissia»
©EPA/QUIQUE GARCIA

Il responso della nuova autopsia: «George Floyd è morto per asfissia»

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George Floyd è morto per «asfissia causata da compressione al collo e alla schiena», secondo l’autopsia commissionata dai suoi famigliari. Lo ha reso noto il loro avvocato. L’autopsia ufficiale aveva invece escluso l’asfissia traumatica e lo strangolamento.

Secondo l’autopsia ufficiale, contestata dalla famiglia della vittima, «gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione, ndr) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte».

Il 46.enne afroamericano è stato ucciso a Minneapolis per mano della polizia, provocando un’ondata di polemiche in tutto il Paese.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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