«Il vaccino obbligatorio non è la bacchetta magica»

Pandemia

Secondo la direttrice dell’Agenzia europea per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, l’introduzione dell’obbligo potrebbe portare a un «rigetto da parte delle persone»: «Molti non sono contro i vaccini, ma vogliono decidere autonomamente»

«Il vaccino obbligatorio non è la bacchetta magica»
© CdT/Gabriele Putzu

«Il vaccino obbligatorio non è la bacchetta magica»

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«La vaccinazione obbligatoria non è la bacchetta magica, e potrebbe portare ad una polarizzazione. Tra quelli che non sono vaccinati, molti non sono contro i vaccini, ma vogliono decidere autonomamente». L’obbligo potrebbe portare ad «un maggiore rigetto da parte delle persone. Quindi non è la soluzione alla questione». Lo ha detto la direttrice dell’Agenzia europea per la prevenzione ed il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon. Quest’ultima non esclude che a Natale servano misure di contenimento per la COVID: «Ci sono misure, come il lockdown, che sono freni di emergenza e si usano quando si vuole abbassare i numeri di casi di COVID in breve tempo. E ci sono misure meno intrusive, come indossare mascherine, il telelavoro, distanziamenti sui mezzi pubblici, ridurre le persone che si possono incontrare. C’è ancora tempo fino al Natale, ma se la situazione non migliora potrebbe significare che queste misure devono essere adottate anche a Natale».

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