Il vaccino protegge più dell’immunità acquisita con la malattia

Pandemia

Secondo i Centers for diseases control (CDC) americani le persone che hanno avuto la COVID hanno il doppio delle probabilità di re-infettarsi rispetto a chi ha ricevuto le due dosi

 Il vaccino protegge più dell’immunità acquisita con la malattia
©EPA/CHEMA MOYA

Il vaccino protegge più dell’immunità acquisita con la malattia

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Il vaccino anti-COVID offre una protezione maggiore di quella data dall’immunità naturale acquisita con la malattia: le persone ammalatesi con il virus Sars-Cov-2 e non vaccinate hanno infatti il doppio delle probabilità di re-infettarsi rispetto a chi ha ricevuto due dosi di vaccino, anche dopo una precedente infezione. Lo precisano i Centers for diseases control (CDC) americani nel loro ultimo bollettino.

«Se si ha avuto la COVID, è importante comunque vaccinarsi - commenta la direttrice dei CDC, Rochelle Walensky - Questo studio mostra che si ha un rischio doppio di infettarsi nuovamente se non si è vaccinati. La vaccinazione è il modo migliore di proteggere se stessi e gli altri, specialmente con la variante Delta in circolazione».

Lo studio, condotto su centinaia di abitanti del Kentucky rimasti contagiati lo scorso, ha rilevato che quelli non vaccinati erano 2,34 volte più a rischio di re-infezione rispetto ai vaccinati. Il che suggerisce, concludono i CDC, che chi ha già avuto la COVID dovrebbe essere vaccinato due volte per evitare una nuova infezione. Nello stesso bollettino i CDC fanno riferimento ad un altro studio, da cui emerge che i vaccini hanno evitato i ricoveri nei gruppi d’età più a rischio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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