Impeachment: Trump ha ingaggiato il primo difensore

USA

L’ex presidente statunitense ha scelto Butch Bowers come avvocato per il processo d’impeachment - Gli articoli per la messa in stato di accusa del tycoon in Senato lunedì 25 gennaio

 Impeachment: Trump ha ingaggiato il primo difensore
©AP Photo/Manuel Balce Ceneta

Impeachment: Trump ha ingaggiato il primo difensore

©AP Photo/Manuel Balce Ceneta

L’ex presidente statunitense Donald Trump ha ingaggiato un primo difensore per il processo d’impeachment: Butch Bowers, un avvocato repubblicano della South Carolina con esperienza in leggi elettorali, che ha servito sotto il presidente George W. Bush come procuratore speciale per questioni elettorali al dipartimento di giustizia e lavorato come ‘counsel’ in Florida per John McCain nella sua corsa presidenziale del 2008.

La scelta, secondo Politico, arriva dopo che Trump ha deciso di non creare una ‘war room’ o una piattaforma di comunicazione per contrattaccare a livello di opinione pubblica.

Inizialmente The Donald ha faticato a trovare qualcuno che lo difendesse. Gli avvocati che lo hanno rappresentato nel primo processo d’impeachment si sono defilati suggerendo che i dem ora hanno in mano un caso più solido. Tra loro una delle star del foro americano, Alan Dershowitz: «questo è teatro politico e io non sono né un politico né un attore. Non vedo un ruolo per me come avvocato», ha spiegato Dershowitz, la cui immagine è stata nel frattempo offuscata dai suoi legami col defunto trafficante sessuale Jeffrey Epstein.

Indisponibile anche Rudy Giuliani, per il suo possibile ruolo di testimone nel processo. Bowers ha rappresentato in passato gli ex governatori repubblicani della South Carolina Nikki Haley e Mark Sandford, quest’ultimo nella sua battaglia per evitare l’impeachment dopo che era fuggito in Argentina con l’amante.

Gli articoli per l’impeachment

Gli articoli per l’impeachment dell’ex presidente statunitense Donald Trump saranno inviati al Senato lunedì 25 gennaio: lo ha detto il leder dei senatori democratici Chuck Schumer. Una volta che gli articoli per la messa in stato di accusa di Trump saranno inviati al Senato dalla speaker della Camera Nancy Pelosi dovrebbe partire il processo per stabilire se l’ex presidente americano debba essere dichiarato colpevole per aver incitato alla rivolta contro la sede del Congresso. «Sarà un processo regolare nell’aula del Senato e sarà un processo equo», ha detto Schumer. Respinta dunque per il momento la proposta del leader della maggioranza repubblicana in Senato, Mitch McConnell, che aveva chiesto di far slittare tutto a febbraio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1