Improbabile e ingannevole: ecco perché la Francia vuole oscurare Wish

Il caso

Le autorità antifrode e il ministro dell’Economia puntano il dito contro la piattaforma di e-commerce, colpevole di offrire prodotti scadenti o addirittura pericolosi

Improbabile e ingannevole: ecco perché la Francia vuole oscurare Wish
© Shutterstock

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Wish. In inglese, significa desiderio. Ma anche volere, volontà. E l’omonima piattaforma di e-commerce, dal 2010, quando venne fondata a San Francisco, di quello si occupa: soddisfare i desideri della gente. A prezzi stracciati e, soprattutto, nel più breve tempo possibile. Tutto molto bello. Tuttavia, sin dai primi vagiti si è posta una questione. Di non poco conto. La qualità dei prodotti offerti.

Nello specifico, Wish ha un problema in Francia. Grosso così. In un contesto di per sé poco favorevole – più volte sono state denunciate frodi e più volte la merce in vendita è stata giudicata pessima, per non dire pericolosa – il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, ha addirittura dichiarato di considerare l’oscuramento del sito a livello di Esagono.

Nessuno è al di sopra della leggeWish, va...

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