«In Francia l’assassinio di Samuel Paty è ora un modello per molti islamisti»

L’intervista

La testimonianza del professor Didier Lemaire che dopo aver lanciato l’allarme ora vive sotto scorta

«In Francia l’assassinio di Samuel Paty è ora un modello per molti islamisti»
Didier Lemaire, professore di filosofia a Trappes, località a sud di Parigi, ha denunciato l’aumentata minaccia islamista nelle scuole.

«In Francia l’assassinio di Samuel Paty è ora un modello per molti islamisti»

Didier Lemaire, professore di filosofia a Trappes, località a sud di Parigi, ha denunciato l’aumentata minaccia islamista nelle scuole.

PARIGI - La morte di Samuel Paty, l’insegnante decapitato per aver mostrato delle vignette di Maometto in classe, «è diventata un modello per molti islamisti in Francia». A lanciare l’allarme è Didier Lemaire, professore di filosofia a Trappes, nella banlieue parigina. Lemaire ha denunciato l’aumento della minaccia islamista nella cittadina e oggi vive sotto scorta. Lo abbiamo intervistato.

Quali sono i segnali di islamismo che ha visto a Trappes?«Nell’ultimo anno e mezzo ho cominciato a vedere bambine di sei-sette anni portare il velo, mentre molti degli uomini che frequentano la moschea vicina alla scuola dove insegno indossano per la preghiera del venerdì il Qamis, la tenuta salafita. Si tratta di un segnale evidente. Le cose sono cambiate anche in classe. Vedo ragazzi che durante la lezione...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1