In Giappone la variante Delta si è «autoestinta»?

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La versione più contagiosa del virus si sarebbe esaurita in modo naturale dopo che diverse mutazioni l’hanno resa incapace di replicarsi - È quanto sostiene una nuova ricerca del National Institute of Genetics del Paese asiatico

In Giappone la variante Delta si è «autoestinta»?
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Il Giappone potrebbe aver vinto la battaglia sulla variante Delta che si sarebbe auto estinta dopo che diverse mutazioni del virus lo hanno reso incapace di replicarsi. È quanto sostiene una nuova ricerca del National Institute of Genetics del Giappone parlando di «un’estinzione naturale» del ceppo del coronavirus.

Lo riportano i media internazionali sottolineando che nelle ultime settimane il Paese ha registrato meno di 200 contagi al giorno mentre venerdì scorso, per la prima volta da 15 mesi, non si sono avuti decessi.

Secondo una teoria «potenzialmente rivoluzionaria» avanzata dal professor Ituro Inoue, un esperto di genetica, la variante Delta - riportano i media - ha semplicemente accumulato troppe mutazioni nella proteina che corregge gli errori del virus chiamata Nsp14.

Durante il picco della sua quinta ondata, il Giappone registrava circa 26’000 casi al giorno.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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