In Iran mille arresti e decine di morti

proteste

Moltissime persone sono scese in piazza ieri in cento città per manifestare contro il caro benzina

In Iran mille arresti e decine di morti
© EPA/STRINGER

In Iran mille arresti e decine di morti

© EPA/STRINGER

In Iran mille arresti e decine di morti

In Iran mille arresti e decine di morti

In Iran mille arresti e decine di morti
© AP Photo

In Iran mille arresti e decine di morti

© AP Photo

In Iran mille arresti e decine di morti

In Iran mille arresti e decine di morti

In Iran mille arresti e decine di morti

In Iran mille arresti e decine di morti

Il «sostegno» espresso dagli Stati Uniti «a un gruppo di rivoltosi» anti-governativi scesi in piazza contro il caro benzina in Iran è un’ingerenza negli affari interni della Repubblica islamica. Lo denuncia in una nota il ministero degli Esteri di Teheran.

Il comunicato, spiega Teheran, è stato diffuso in risposta alle «dichiarazioni interventiste» del segretario di Stato americano Mike Pompeo, che ai manifestanti aveva detto via Twitter: «Gli Stati Uniti sono con voi».

«Il nobile popolo iraniano sa molto bene che affermazioni ipocrite di questo tipo non indicano alcuna sincera partecipazione», ha sostenuto il portavoce del ministero, Abbas Mousavi. «È curioso che il sostegno venga espresso alle stesse persone che sono sotto la pressione del terrorismo economico dell’America», aggiunge la nota.

Oltre mille persone sono state arrestate ieri nelle proteste, che si sono svolte in più di cento città iraniane. Secondo voci non confermate, i morti tra i dimostranti avrebbero superato la decina. È stato ucciso anche almeno un agente di polizia.

La Guida suprema Ali Khamenei ha attribuito la responsabilità delle proteste ai «banditi» agli ordini dei nemici della Repubblica islamica, mentre la Casa Bianca ha condannato «la forza letale e le rigide restrizioni alle comunicazioni» contro i manifestanti.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1