In Italia 323 contagi e 11 morti, 2 nuovi casi in Germania

epidemia

Il virus arriva anche nel Meridione e in Liguria - Si teme primo caso nelle Marche - Superati gli 80 mila casi nel mondo - Numeri di emergenza in tilt in Lombardia - Due casi in Austria, uno in Croazia

In Italia 323 contagi e 11 morti, 2 nuovi casi in Germania
© EPA/MATTEO BAZZI

In Italia 323 contagi e 11 morti, 2 nuovi casi in Germania

© EPA/MATTEO BAZZI

(Aggiornato alle 22.26) Sono 11 le vittime accertate per il coronavirus in Italia. Oltre alla comunicazione sui dieci deceduti, fornita dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla protezione civile, si è aggiunta una donna di 76 anni di Treviso. In totale i decessi sono 9 in Lombardia e 2 in Veneto, mentre i contagiati in tutto il Paese sono 323 secondo il bollettino con i dati aggiornati. Dei 323 contagiati, 115 sono ricoverati con sintomi, 35 sono in terapia intensiva, 162 sono in isolamento domiciliare.

Tra le ultime vittime tre ultraottantenni: un 84enne di Nembro, in provincia di Bergamo, un uomo di 91 anno di San Fiorano e una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi. È morta invece all’ospedale di Treviso la donna di 76 anni, positiva al coronavirus, che era stata ricoverata oggi in rianimazione per complicanze respiratorie. Lo rende noto la Regione Veneto.

Si teme primo caso nelle Marche

«È stato diffuso da pochi minuti il risultato positivo di un campione analizzato nel pomeriggio di oggi». Lo fa sapere la Regione Marche. «Il campione, proveniente dalla provincia di Pesaro, sarà inviato nelle prime ore di domani mattina al Centro diagnostico di riferimento nazionale dell’Istituto superiore di sanità. Solo al seguito di questo secondo controllo si potrà effettivamente confermare il caso di nuovo coronavirus». Ora il «paziente è stato isolato a domicilio e in buone condizioni di salute».

Due nuovi casi in Germania

Due nuovi contagi da coronavirus sono stati certificati in Germania, nel Baden-Wuerttenberg e nel Nordreno-Vestfalia, facendo salire a 18 il numero dei casi nel Paese. Nel primo caso si tratta di un 25.enne di Goepping, secondo quanto ha comunicato il ministero della Salute di Stoccarda. Nel secondo, una persona di Erkelenz, portata adesso nel policlinico universitario di Duesseldorf. Fino a qualche giorno fa il bilancio era fermo a 16 contagiati, quasi tutti in via di guarigione. Potrebbe essere rimasto contagiato a Milano, durante un viaggio di lavoro, il paziente risultato positivo al test del coronavirus nel Land tedesco del Baden-Wuerttemberg. Lo scrive la Dpa. Non sarebbe chiaro invece dove potrebbe essersi contagiato il paziente del Nordreno-Vestfalia.

La giornata

L’Italia è diventato il terzo Paese al mondo per numero di persone contagiate, dopo Cina e Corea del Sud. Aumentano i casi in Europa.

«In Italia tanti anziani, sono più fragili»

«In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, lo vediamo con l’influenza. Da quest’ultima possiamo proteggerli con il vaccino; non essendoci il vaccino per il coronavirus c’è la mortalità. L’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo», ha detto Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità in conferenza stampa alla Protezione civile. «Quando ci sono patologie o infezioni come coronavirus o altre, che tendono soprattutto a essere gravi in persone più anziane e malandate, con patologie croniche, non sappiamo se muoiono per coronavirus o per altre patologie», ha aggiunto Rezza rispondendo a una domanda sull’esatta causa dei decessi. «Non possiamo dire che per fortuna il coronavirus colpisce soprattutto persone anziane, sarebbe troppo cinico tenendo conto che abbiamo una popolazione molto anziana in Italia», ha commentato.

Contagio anche in Catalogna

Primo cittadino spagnolo positivo al test del coronavirus a Barcellona, in Spagna. Il Dipartimento di Salut della Generalitat ha confermato il primo caso in Catalogna. Lo scrive la Vanguardia. Si tratta del quarto caso di Covid-19 confermato in Spagna dopo i due segnalati alle Canarie e uno a Maiorca, tutti stranieri. Attivato il protocollo sanitario per l’uomo che, residente a Barcellona, aveva viaggiato negli ultimi giorni nel nord Italia. Il National Center for Microbiology eseguirà il secondo test di conferma nelle prossime ore.

Primo caso in Liguria

Ad Alassio (in provincia di Savona) accertato il primo caso della Liguria. Lo rende noto la Regione.

Superati gli 80 mila contagi nel mondo

L’epidemia di coronavirus ha portato i contagi in tutto il mondo oltre la soglia degli 80 mila. È quanto emerge dal rilevamento in tempo reale condotto dall’università americana Johns Hopkins, secondo cui i contagi accertati finora sono quasi 80.300. Quasi 78 mila solo nella Cina continentale

Due casi in Austria e uno in Croazia

Due contagiati dal coronavirus in Tirolo. Lo riferisce il governatore Gunther Platter, citato dall’agenzia austriaca Apa. Una delle due persone, scrive l’agenzia, sembra che arrivi dalla Lombardia, ma non è ancora confermato. Sarebbero i primi due casi registrati in Austria. Anche la Croazia ha confermato il suo primo caso di coronavirus. Secondo quanto riferisce l’agenzia Reutes, il paziente è ospedalizzato a Zagabria, ha detto il primo ministro Andrej Plenkovic. È un giovane uomo che è stato a Milano dal 19 al 21 febbraio. «È in isolamento e le sue condizioni sono buone al momento».

Contagiato anche il vice ministro della Salute iraniano

Anche il vice ministro della Salute iraniano, Iraj Harirchi, è risultato positivo al test del coronavirus. Lo ha reso noto in un tweet Alireza Vahabzadeh, consigliere del ministro, sottolineando che Harirchi è stato in prima linea nel combattere il virus. Harirchi ha confermato di essere il 99. contagiato in Iran e ha aggiunto che l’epidemia sarà sicuramente sconfitta. Harirchi era apparso ieri in una conferenza stampa a fianco del portavoce del governo, Ali Raibiei. In quell’occasione, era apparso visibilmente provato, con tosse e sudore abbondante. La circostanza sta creando timori di contagi ai più alti livelli della Repubblica islamica. Harirchi ha postato un video in cui appare in buone condizioni. «Ieri ho cominciato ad avere la febbre e i test hanno confermato che ho contratto il coronavirus», dice il vice ministro.

I Paesi europei mettono in quarantena gli italiani

Intanto, i Paesi europei hanno deciso di introdurre puntuali misure nei confronti di chi arriva dall’Italia. Grecia e la Croazia hanno sospeso le gite scolastiche programmate nello Stivale, il ministro degli Esteri croato raccomanda ai suoi cittadini di evitare i viaggi in Veneto e in Lombardia. In Francia i giovani che tornano dalle vacanze invernali passate nel Nord dell’Italia vengono messi in quarantena.

Da oggi tutti gli italiani che arrivano dal Nord Italia e che arrivano in Gran Bretagna saranno obbligati a stare in quarantena per quattordici giorni, anche se non presentano sintomo alcuno legato al coronavirus. Ma anche per tutti gli italiani che arrivano dal Nord (da sopra Rimini, sopra Firenze, sopra Pisa) è prevista la quarantena di quattordici giorni se presentano «sintomi anche leggeri» di un potenziale contagio

Scontro fra Conte e le regioni sul controllo dell’emergenza

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato cosa è stato scoperto sull’origine dell’epidemia: «Un ospedale non ha osservato determinati protocolli, favorendo la nascita di uno dei due focolai. Al momento abbiamo due precisi focolai, che cerchiamo di contenere con misure draconiane».

Sulla gestione dell’emergenza è nato poi uno scontro fra il premier e i presidenti delle regioni coinvolte nell’emergenza. Conte ha sottolineato che «è pronto a misure che contraggono le prerogative dei governatori» nel caso non si riesca a fermare l’emergenza a livello nazionale. Un’ipotesi offensiva per il governatore Attilio Fontana: «Parole in libertà che mi auguro siano dettate dalla stanchezza dalla tensione di questa emergenza».

Fontana: «Poco più di un’influenza»

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nel suo intervento in Consiglio Regionale ha cercato di sdrammatizzare, affermando: «È una situazione senz’altro difficile, ma non così tanto pericolosa: il virus è molto aggressivo nella diffusione ma molto meno nelle conseguenze. È poco più di una normale influenza e questo lo dicono i tecnici».

Numeri d’emergenza presi d’assalto

La crescita dei numeri di contagio ha scatenato il panico tra i cittadini lombardi. Come riferiscono i media italiani, la popolazione ha preso d’assalto i numeri d’emergenza. Ad andare in tilt è stato sia il numero regionale dedicato 800.89.45.45, sia il numero unico di emergenza 112. Una situazione che ha spinto il governatore della Lombardia Fontana a intervenire: «I numeri sono tutti intasati, si pensava di riuscire a gestirli ma c’è stata grande ondata. Abbiamo chiesto rinforzi anche al centralino regionale e siamo in grado di assorbire telefonate».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 Coronavirus
  • 2 Red. Online
Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 2

    Beneficenza negata senza l’approvazione di Erdogan

    covid 19

    È la denuncia del partito di opposizione, secondo cui oggi sono stati bloccati i conti correnti attivati dai comuni di Istanbul e della capitale Ankara che dallo scorso anno sono amministrate proprio dai sindaci dell’opposizione

  • 3

    Italia, 4 mila contagi e oltre 800 morti in 24 ore

    coronavirus

    «Abbiamo raggiunto il picco ma bisogna essere cauti» ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro - In Lombardia i contagi sono in calo per il sesto giorno consecutivo e migliora il dato relativo agli accessi in terapia intensiva

  • 4

    Lunedì nero per i voli in Europa

    covid 19

    Con 26.856 voli in meno rispetto allo stesso giorno del 2019, ieri è stata la giornata con il più drastico calo di traffico aereo in termini assoluti

  • 5
  • 1
  • 1