In Italia 402 nuovi contagi e 6 morti

Coronavirus

Aumentano i casi rispetto ai 384 di ieri - I decessi totali salgono a quota 35.187

 In Italia 402 nuovi contagi e 6 morti
©AP Photo/Riccardo De Luca

In Italia 402 nuovi contagi e 6 morti

©AP Photo/Riccardo De Luca

Salgono ancora i contagi per coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, si sono registrati 402 nuovi casi, 6 in più di ieri, che fanno salire il totale a 249.204. In calo, invece, il numero delle vittime: 6 in un giorno a fronte delle 10 registrate mercoledì. Complessivamente, le vittime dall’inizio dell’epidemia sono 35.187.

Nella vicina Penisola risale il numero degli attualmente positivi e dei ricoverati nelle terapie intensive per coronavirus: gli attuali malati sono 12.694, 48 in più rispetto a ieri, mentre nelle terapie intensive ci sono 42 pazienti, uno in più di ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.890, 49 in più rispetto a mercoledì mentre i pazienti ricoverati negli altri reparti degli ospedali sono due in meno: dai 764 di ieri ai 762 di oggi.

Due sole le regioni senza nuovi casi - Basilicata e Molise - mentre in Lombardia sono 118, il 29,3% del totale. Alti anche i numeri di Emilia Romagna e Veneto - con 58 casi ciascuno - e della Sicilia, con 30 nuovi casi. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 58.673, poco più di duemila più di ieri.

«Risale l’indice di contagio»

Sebbene le misure di lockdown in Italia «abbiano permesso un controllo efficace dell’infezione da SARS-CoV-2, al momento siamo in una situazione che mostra una tendenza in aumento: persiste, infatti, una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, spesso associati all’importazione di casi da Stati esteri». Lo rileva il monitoraggio settimanale del ministero della italiano Salute che riporta una analisi dei dati relativi al periodo 27 luglio - 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020.

«Si ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti di quarantena, anche identificando strutture dedicate, sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso». E’ quanto evidenzia il monitoraggio settimanale. «In caso contrario, nelle prossime settimane - si avverte nel Rapporto - potremmo assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale».

A livello italiano, si osserva complessivamente un «aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente: l’aumento è soprattutto in persone asintomatiche», precisa ancora il monitoraggio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1