In Italia oltre 19 mila contagi e 91 morti

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I tamponi eseguiti sono stati 182.032, ovvero 11.640 in più rispetto a ieri - Il tasso di positività è del 10,5% - Situazione «drammatica» in Lombardia

In Italia oltre 19 mila contagi e 91 morti
© AP Photo/Luca Bruno

In Italia oltre 19 mila contagi e 91 morti

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Continuano a salire i contagi da coronavirus in Italia: secondo il bollettino del ministero della salute, l’incremento nelle ultime 24 ore è di 19’143 unità, individuate con 182’032 tamponi (11.640 in più rispetto a ieri), il numero più alto dall’inizio dell’emergenza.

Il totale dei contagiati - comprese vittime e guariti - sale a 484’869. In calo invece l’incremento delle vittime, 91 in un giorno (ieri erano 136) che portano il totale a oltre 37’000 (37’059).

È ancora una volta la Lombardia la regione che fa segnare l’incremento più alto, 4916 nuovi casi in 24 ore, seguita da Campania (2280), Piemonte (2032), Veneto (1550), Lazio (1389) e Toscana (1290). Queste sei regioni hanno complessivamente il 70% dei nuovi casi in Italia.

Ancora in crescita il rapporto tra contagiati e tamponi effettuati: dal 9,4% di ieri è salito sopra il 10,5%.

Situazione «drammatica» in Lombardia

Si complica la situazione in Lombardia, tanto che il presidente della Regione Attilio Fontana non ha esitato a definirla «drammatica», confermando la scelta della didattica a distanza per le scuole: «Me ne assumo la responsabilità». I nuovi contagi registrati oggi sono 4916 (su 36’963 tamponi, percentuale del 13,3%). Sette i deceduti.

Che la situazione sia drammatica lo dimostrano le file di ambulanze davanti ai pronto soccorso di molti ospedali. I pazienti sono costretti spesso ad attendere il proprio turno al triage sui mezzi, per evitare assembramenti nelle astanterie. Le attività di chirurgia ordinaria sono state ridotte ovunque, mentre sono stati accolti i primi pazienti nell’ospedale allestito in fiera.

La prima notte di coprifuoco è stata rispettata senza problemi di ordine pubblico e sempre più persone evitano di prendere i mezzi pubblici. Negli ultimi giorni sono stati trasportati il 40% dei passeggeri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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