In Lombardia un film già visto: ora la situazione è preoccupante

Il reportage

Le strutture ospedaliere di Como, Varese e Monza sono sommerse da pazienti COVID - «Vicini alla saturazione»

In Lombardia un film già visto: ora la situazione è preoccupante
L’entrata del pronto soccorso del Valduce di Como. ©CDT/Gabriele Putzu

In Lombardia un film già visto: ora la situazione è preoccupante

L’entrata del pronto soccorso del Valduce di Como. ©CDT/Gabriele Putzu

È come al cinema. Il remake non è mai come l’originale. Nei sequel si perde sempre qualcosa. In Italia e in particolare in Lombardia le persone stanno rivedendo e rivivendo un brutto film. Il protagonista è sempre la COVID-19 con la sua interminabile epidemia. Le scene dei camion militari incolonnati che di notte escono dalla città trasportando centinaia di bare sono sostituite dalle continue file delle ambulanze davanti ai Pronto soccorso. Non c’è tregua. Chi sta fuori segue con ansia e chi sta dentro combatte come può.

La zona rossa

La Lombardia è «zona rossa» e per poter uscire di casa bisogna avere un valido motivo. Gli spostamenti si notano solo negli orari in cui la gente va e torna dal lavoro, come le migliaia di frontalieri delle aree di confine di Como e Varese. Nel resto della giornata,...

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