Israele è il primo Paese al mondo a vietare il commercio di pellicce

animali

Il divieto entrerà in vigore entro sei mesi, ma non si applicherà a motivi scientifici e religiosi: ad esempio, non sarà proibita l’importazione dei cappelli degli ortodossi (shtreimel) indossati durante il shabbat e le festività ebraiche

Israele è il primo Paese al mondo a vietare il commercio di pellicce
© Shutterstock

Israele è il primo Paese al mondo a vietare il commercio di pellicce

© Shutterstock

Israele è il primo paese al mondo a mettere al bando il commercio di pellicce. Lo sottolineano l’associazione animalista Peta e la ministra dell’ambiente Gila Gamliel. Quest’ultima ha scritto su Twitter: «Oggi abbiamo fatto la storia. La pelliccia non è più di moda».

Il divieto, che entrerà in vigore entro sei mesi, non si applicherà tuttavia per motivi scientifici e anche religiosi. Non sarà dunque proibita l’importazione dei cappelli degli ortodossi, noti come ‘shtreimel’, indossati durante il shabbat e nelle festività ebraiche.

«L’industria del commercio della pelliccia - ha aggiunto la ministra - provoca inimmaginabili sofferenze agli animali e questo decreto trasformerà il mercato della moda israeliana rendendolo migliore sul piano del rispetto delle norme ambientali».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1