Italia, netto aumento dei casi, ma anche del numero di test

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I positivi sono 19.886 in 24 ore, 308 le vittime - Il tasso di positività è del 4,5%, rispetto al 4,8% di ieri

Italia, netto aumento dei casi, ma anche del numero di test
© KEYSTONE/Ti-Press/Alessandro Crinari

Italia, netto aumento dei casi, ma anche del numero di test

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Sono 19.886 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute italiano. Ieri i positivi erano stati 16.424. Le vittime sono invece 308, mentre ieri erano state 318.

In totale sono 353.704 i test (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore in Italia: ieri erano stati 340.247. Il ministero della Salute ha corretto il dato sui test, dopo averne erroneamente centomila in più. Il tasso di positività sale quindi al 5,6% (+0.8% rispetto a ieri).

Sono invece 2.168 i pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia, con un aumento di 11 unità nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri in rianimazione sono stati 178. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 18.257 persone, in aumento di 40 unità rispetto a ieri.

I casi totali da inizio epidemia sono 2.868.435, i morti 96.974. Gli attualmente positivi sono 396.143 (+6.710 rispetto a ieri), i dimessi o guariti 2.375.318 (+12.853), in isolamento domiciliare ci sono 375.718 persone (+6.659).

Boom di contagi in Lombardia

I dati del contagio continuano a peggiorare in tutta la Lombardia con il tasso di positività in crescita all’8,2%. Con 51.473 tamponi effettuati, sono 4.243 i nuovi positivi in regione con la città metropolitana di Milano che torna a essere la più colpita con 1.072 casi di cui 409 a Milano città. A Brescia 973 contagi. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (+1) e negli altri reparti (+78). I decessi sono 44.

Intanto una proposta è stata formulata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana nell’ambito della Conferenza Stato Regioni: aumentare i vaccini in quei territori dove il virus è in crescita. «Abbiamo deciso - ha spiegato il governatore - di iniziare la somministrazione tempestiva di 30.000 prime dosi sul nostro territorio al confine tra le provincie di Brescia e Bergamo e per i Comuni in fascia rossa».

Un’altra arma per combattere il virus potrebbe essere quella messa a punto dai ricercatori della Fondazione Don Gnocchi e dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il cui lavoro è in via di pubblicazione sulla rivista Scientific Reports. I ricercatori hanno sviluppato un nuovo test rapido per la rilevazione del virus SarsCov2 dalla saliva, che non solo permette di rintracciare la ‘firma’ della malattia, ma anche di valutarne la gravità: è il tampone spettromolecolare, che sfrutta una tecnologia già usata in fisica, chiamata spettroscopia Raman.

Infine, sul fronte sportivo, un piccolo focolaio è stato registrato all’Inter: gli amministratori delegati Alessandro Antonello e Beppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio e il legale del club Angelo Capellini, oltre a un membro dello staff tecnico, sono risultati positivi al Covid-19.

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