L’aborto spacca gli Stati Uniti

Il caso

La Corte Suprema dovrà decidere, nei prossimi mesi, sulla legittimità di una legge del Mississippi che limita fortemente la possibilità delle donne di interrompere la gravidanza - Emerge ancora una volta il conflitto ideologico e culturale che divide le «due Americhe»

L’aborto spacca gli Stati Uniti
© AP/Rogelio V. Solis

L’aborto spacca gli Stati Uniti

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Dopo quasi 50 anni, la Corte Suprema degli Stati Uniti potrebbe ribaltare la decisione con cui, nel 1973, proibì ai singoli Stati di vietare l’aborto.

La storica sentenza, pronunciata al termine della causa intentata da Norma McCovery (conosciuta sui libri di legge con lo pseudonimo di Jane Roe) contro Henry Wade - il procuratore generale del Texas che le impedì di interrompere la gravidanza, costringendola a far nascere il suo terzo figlio, dato subito in adozione, così come i due precedenti -, è nuovamente sotto attacco.

Stavolta, però, gli equilibri del massimo organismo giurisdizionale di Washington sono tali da far pendere la bilancia della giustizia costituzionale dalla parte degli anti-abortisti. La nomina di Amy Coney Barrett, voluta da Donald Trump nel 2020 a poche settimane dalle...

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