L’erede di Trump e la garanzia dem: sfida all’ultimo voto in Virginia

stati uniti

Lo Stato si appresta a eleggere il nuovo governatore - Il repubblicano Glenn Youngkin potrebbe essere la rivelazione politica dell’anno qualora vincesse contro Terry McAuliffe, candidato democratico molto amato e supportato da tutta la base del partito

L’erede di Trump e la garanzia dem: sfida all’ultimo voto in Virginia
Il repubblicano Glenn Youngkin, che sembra aver dimostrato ai repubblicani quale possa essere l’identikit del candidato-tipo del partito post Trump. © EPA/Shawn Thew

L’erede di Trump e la garanzia dem: sfida all’ultimo voto in Virginia

Il repubblicano Glenn Youngkin, che sembra aver dimostrato ai repubblicani quale possa essere l’identikit del candidato-tipo del partito post Trump. © EPA/Shawn Thew

Le elezioni per il nuovo governatore in Virginia, uno Stato che da oltre vent’anni è più democratico che repubblicano e dove Joe Biden lo scorso anno si impose su Donald Trump di oltre 10 punti percentuali, non avrebbero dovuto fare notizia. E invece, nella giornata di domani sarà una sfida all’ultimo voto tra il democratico Terry McAuliffe e Glenn Youngkin, imprenditore benestante ed esperto di finanza, che sembra aver dimostrato ai repubblicani quale possa essere l’identikit del candidato-tipo del partito post Trump: supportato dall’ex presidente, ma mai al suo fianco durante i comizi, capace di non contraddirlo in privato, ma anche abile a non menzionarlo mai in pubblico.

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