«L’intesa tra Israele e Marocco suscita inquietudine in Algeria»

L’intervista

L’esperto di Nord Africa Riccardo Fabiani analizza gli effetti della ritrovata collaborazione tra Rabat e Tel Aviv a un anno dal ristabilimento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi

«L’intesa tra Israele e Marocco suscita inquietudine in Algeria»
Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz, a sinistra, è accolto dal ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita, a Rabat, in Marocco. © AP/Mosa'ab Elshamy

«L’intesa tra Israele e Marocco suscita inquietudine in Algeria»

Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz, a sinistra, è accolto dal ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita, a Rabat, in Marocco. © AP/Mosa'ab Elshamy

Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz è in Marocco per celebrare il primo anniversario del riallacciamento delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Quali effetti ha avuto tale svolta nella regione? Abbiamo sentito Riccardo Fabiani, direttore della sezione Paesi del Nord Africa presso l’International Crisis Group di Londra.

Mercoledì il Marocco e lo Stato ebraico a Rabat hanno concluso un accordo quadro di cooperazione in materia di sicurezza. Un brutto segnale per l’Algeria che è ai ferri corti con il regno di Mohammed VI?«Sì. Israele e Marocco stanno andando oltre la normalizzazione dei rapporti bilaterali, direi che siamo agli inizi di una possibile alleanza. Pertanto tale avvicinamento tra Tel Aviv e Rabat è motivo di inquietudine per l’Algeria, in quanto teme che questo trasferimento...

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