«La Cina alza i toni su Taiwan, ma non è detto che userà la forza»

L’intervista

Simona Grano, professoressa associata dell’Istituto Asia orientale dell’UNI di Zurigo analizza le crescenti pressioni di Pechino su Taipei

 «La Cina alza i toni su Taiwan, ma non è detto che userà la forza»
Un guardiacoste USA e una nave da guerra giapponese pattugliano insieme il tratto di mare tra la Cina e Taiwan nel corso di una recente esercitazione congiunta. Una risposta alle crescenti violazioni dello spazio aereo taiwanese da parte di aerei da guerra cinesi. ©U.S. Coast Guard via AP

«La Cina alza i toni su Taiwan, ma non è detto che userà la forza»

Un guardiacoste USA e una nave da guerra giapponese pattugliano insieme il tratto di mare tra la Cina e Taiwan nel corso di una recente esercitazione congiunta. Una risposta alle crescenti violazioni dello spazio aereo taiwanese da parte di aerei da guerra cinesi. ©U.S. Coast Guard via AP

La Cina tiene alta la pressione su Taiwan, ritenuta una provincia ribelle, ma UE e USA non ci stanno, mostrando la loro solidarietà al Governo di Taipei. Tra Pechino e l’Occidente le tensioni sono destinate ad aumentare? Abbiamo sentito il parere della sinologa Simona Grano.

La Cina critica duramente il rapporto sulle relazioni UE-Taiwan da poco presentato dalla commissione per gli affari Esteri del Parlamento europeo. A Pechino non piace in particolare che i parlamentari UE abbiano chiesto relazioni più strette con Taiwan, e per questo ha denunciato gravi violazioni del principio dell’«unica Cina». I rapporti tra Cina e UE rischiano di deteriorarsi?«Penso di sì. La Cina reagisce sempre con una posizione molto ferma sulla questione di Taiwan. Lo abbiamo visto anche nel caso della Lituania che...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1