La Cina festeggia l’anno del Bue

Ricorrenze

Animali di cartapesta, fuochi e lanterne: tutto quello che c’è da sapere sul Capodanno lunare

La Cina festeggia l’anno del Bue
I festeggiamenti a Bangkok, in Thailandia. © EPA/DIEGO AZUBEL

La Cina festeggia l’anno del Bue

I festeggiamenti a Bangkok, in Thailandia. © EPA/DIEGO AZUBEL

Ci siamo. È Capodanno. Quantomeno, secondo la tradizione cinese. Ma la festa è particolarmente sentita anche in altri Paesi dell’Estremo Oriente, fra cui Malesia, Thailandia e Vietnam. Oggi, 12 febbraio, cade il giorno della luna nuova che segna l’inizio dell’anno del Bue. Lungo quattromila anni di storia si sono accavallati tantissimi significati e altrettanti aneddoti. Una cosa è certa: si tratta della festività più lunga della Cina.

Il moto della Luna

La particolarità del Capodanno cinese è che la rinascita della natura è legata ad un animale. Quest’anno è toccato al bue, mentre il 2020 era l’anno del Topo e il successivo sarà quello della Tigre. La differenza rispetto al Capodanno occidentale è la data. Leggiamo, infatti, che il calendario cinese segue il moto della Luna. E che il primo giorno dell’anno coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio di inverno. Per questo, di anno in anno l’evento può variare fra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Per tacere della durata: il Capodanno cinese è una festa continua per sedici giorni. E al suo interno vi sono varie celebrazioni, come la Festa di Primavera e la Festa delle Lanterne.

Ogni anno, dicevamo, è legato ad un animale. Lo dice lo zodiaco cinese, che ad ogni animale associa anche significati particolari. Ad esempio, il Topo è portatore di sconvolgimenti (e chissà quanti ora diranno: eh già, il coronavirus) laddove il Bue è simbolo di solidità, tranquillità e addirittura prosperità, come pure abnegazione e diligenza nel lavoro, di pazienza, forza e testardaggine. Citiamo, per dovere di cronaca, anche gli altri animali: Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Nel pensiero e nella cultura cinese ci sono anche i cinque elementi fondamentali, ovvero il legno, il fuoco, la terra, il metallo e l’acqua. Elementi che si mischiano al calendario e all’astrologia. E così, apprendiamo che il 2021 è l’anno del bue metallo.

La famiglia allargata

Sulle origini del Capodanno cinese si discute da tempo. Ci sono, va da sé, i soliti discorsi sulla rinascita e la speranza. Ma sarebbe anche un giorno per chiedere agli dei e agli antenati un buon raccolto per l’anno che verrà. Per tacere del mostro Nian, un demone che terrorizzava gli abitanti dei villaggi ogni dodici mesi e che fu sconfitto approfittando della sua paura del colore rosso e dei rumori forti. È anche per questo che si festeggia con lanterne, fiori rossi, tamburi e gong. Il Capodanno, e qui veniamo alle preoccupazioni legate alla pandemia, è soprattutto un momento per riunire la famiglia, quella più allargata.

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