La pandemia degli oppioidi: la morte corre sul Dark Web

Il caso

Negli Stati Uniti, gli effetti della COVID-19 causano un aumento esponenziale del consumo di antidolorifici e di morti per overdose - Sotto accusa anche i medici e il sistema di prescrizione dei farmaci - Negli ultimi anni individuati in Rete almeno una ventina di prodotti illeciti

 La pandemia degli oppioidi: la morte corre sul Dark Web
Negli Stati Uniti, per la prima volta, sono stati registrati in un anno 100 mila morti per overdose. Un terzo almeno di questi decessi sono stati causati dall’abuso di oppioidi. ©ap/david goldman

La pandemia degli oppioidi: la morte corre sul Dark Web

Negli Stati Uniti, per la prima volta, sono stati registrati in un anno 100 mila morti per overdose. Un terzo almeno di questi decessi sono stati causati dall’abuso di oppioidi. ©ap/david goldman

Negli ultimi 20 anni, la droga ha causato negli Stati Uniti quasi 900 mila vittime. Una spaventosa strage che, in tempi di pandemia, ha subìto un’accelerazione mai vista prima. Stando ai numeri diffusi qualche giorno fa dal National Center for Health Statistics, dall’aprile 2020 all’aprile 2021 le persone uccise da una overdose negli USA sono cresciute di quasi il 30% rispetto alle 78mila registrate nei 12 mesi precedenti. Per la prima volta, gli States hanno superato la soglia delle 100 mila vittime di droga in un anno. Cifre, aggiungono gli analisti, più che raddoppiate rispetto al 2015.

Due i motori che hanno alimentato questa poderosa crescita del fenomeno: la pandemia di COVID-19, fattore destabilizzante soprattutto sul piano psicologico. E l’uso estensivo degli oppioidi, il fentanil in...

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