La Russia dovrà pagare a Navalny i danni morali per fatti del 2012

corte europea

Otto anni fa, durante una manifestazione, l’oppositore russo era stato arrestato «brutalmente» e tenuto in detenzione amministrativa per oltre 15 ore, misura definita dalla CEDU di Strasburgo come «ingiustificata e arbitraria»

La Russia dovrà pagare a Navalny i danni morali per fatti del 2012
© AP/Igor Volkov

La Russia dovrà pagare a Navalny i danni morali per fatti del 2012

© AP/Igor Volkov

La Corte europea dei diritti umani (CEDU) ha condannato la Russia a pagare 8.500 euro per danni morali all’oppositore russo Aleksey Navalny per la violazione dei suoi diritti avvenuta nel 2012.

Il 6 maggio di quell’anno, Navalny stava manifestando nella piazza moscovita di Bolotnaya, quando fu arrestato «brutalmente», tenuto in detenzione amministrativa per oltre 15 ore, e poi processato.

Nella sentenza, che diverrà definitiva tra 3 mesi se le parti non domandano un nuovo giudizio, la Corte di Strasburgo ha stabilito che «sulla base di un video del suo arresto, Navalny è stato vittima di un trattamento degradante» perché nonostante non si veda l’uomo opporre resistenza, uno dei poliziotti gli torce un braccio fino a farlo urlare.

I giudici della Cedu ritengono inoltre che la detenzione amministrativa di Navalny sia stata «ingiustificata e arbitraria» perché l’oppositore politico poteva essere rilasciato subito dopo la stesura del verbale, invece di essere trattenuto per oltre 15 ore.

La Corte afferma poi che il processo non è stato equo perché i tribunali nazionali hanno rifiutato le «prove dell’imputato e hanno fondato la sentenza esclusivamente su documenti standard presentati dalla polizia. Infine la Cedu afferma che la Russia ha violato il diritto di Navalny a manifestare, non solo perché non ha assicurato che la manifestazione a piazza Bolotnaya potesse tenersi pacificamente, ma anche perché la detenzione , il processo e la condanna dell’uomo hanno costituito un’interferenza con il diritto a manifestare.

Inoltre a Strasburgo affermano che «l’arresto brutale di Navalny e la sua condanna, dovevano avere l’effetto di scoraggiare lui ed altri dal partecipare a proteste e a impegnarsi attivamente nell’opposizione politica».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1