La sfida per il controllo dell’Artico

Scenari internazionali

L’esito delle elezioni in Groenlandia, dove hanno vinto gli ambientalisti contrari allo sfruttamento di una gigantesca miniera di uranio e terre rare, ha acceso i riflettori sulla competizione tra Cina e Stati Uniti per il controllo delle risorse naturali e delle rotte marittime

La sfida per il controllo dell’Artico
La Groenlandia è diventata uno snodo cruciale della geopolitica mondiale. © Keystone / Bernd Rommelt

La sfida per il controllo dell’Artico

La Groenlandia è diventata uno snodo cruciale della geopolitica mondiale. © Keystone / Bernd Rommelt

Quando, nell’estate di due anni fa, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump offrì alcuni miliardi di dollari alla Danimarca per comprare la Groenlandia, gran parte dell’opinione pubblica mondiale pensò ancora una volta quanto naïf fosse - e sconclusionato - nei suoi movimenti del tutto privi di diplomazia il miliardario momentaneamente seduto sulla poltrona più importante della politica mondiale.

Nelle cancellerie delle grandi potenze, però, così come in alcuni think tank concentrati da tempo sui futuri scenari internazionali, la boutade di The Donald suonò come un segnale chiaro. Uno squillante avviso ai naviganti: gli americani non avevano alcuna intenzione di mollare la presa sul terreno della battaglia per la conquista dell’Artico.

La geopolitica che cambia

Uno degli snodi decisivi della...

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