La strana alleanza tra i talebani e gli Stati Uniti

L’analisi

Sono almeno quattro i gruppi che si contendono il controllo dell’Afghanistan - La nascita dell’ISKP e il ruolo ambiguo giocato sin qui dai miliziani della Haqqani Network - Il pericolo concreto di una guerra civile e la forza militare dei combattenti di Ahmad Massoud - Intervista a Claudio Bertolotti, già capo della sezione di contro-intelligence della missione ISAF NATO nel Paese mediorentale

 La strana alleanza tra i talebani e gli Stati Uniti
©EPA/AKHTER GULFAM

La strana alleanza tra i talebani e gli Stati Uniti

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Capire l’Afghanistan non è mai stato facile. Per nessuno. La storia insegna che le regioni montuose del Paese mediorientale sono il vicolo cieco nel quale si sono infilati, nei secoli, imperi coloniali (la Gran Bretagna), imperi ideologici (l’Unione Sovietica) e imperi finanziari (gli Stati Uniti).

Nessuno, in Occidente, ha mai davvero compreso la dimensione tribale della società afghana, così come le mutevoli alleanze tra i clan o i contrasti religiosi all’interno della galassia islamica.

L’Afghanistan è un guazzabuglio in continuo rimescolamento. E l’ultima crisi, che da giorni riempie le pagine dei giornali e gli schermi delle televisioni, ne è la conferma.

Il terribile attentato di due giorni fa all’aeroporto di Kabul ha fatto capire, ad esempio, come i talebani non siano in grado di controllare...

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