«La stretta degli USA sui membri del PCC è repressione politica»

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Gli Stati Uniti hanno limitato i visti di viaggio agli iscritti del Partito comunista cinese e alle loro famiglie - Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha commentato: «Misure estreme per pregiudizi ideologici»

«La stretta degli USA sui membri del PCC è repressione politica»
© Shutterstock

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La limitazione da parte degli USA «dei visti di viaggio agli iscritti del Partito comunista cinese e alle loro famiglie è un’escalation di repressione politica contro la Cina da parte di alcune forze anti-cinesi negli Stati Uniti, estreme per pregiudizi ideologici».

È il commento della portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, sulla misura riportata da New York Times secondo le indicazione date dal Dipartimento di Stato. «La Cina ha presentato proteste formali presso gli USA, sperando che alcuni vedano lo sviluppo della Cina in modo più razionale, calmo e obiettivo, abbandonando l’odio verso il PCC», ha aggiunto.

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