La Turchia inizia con le espulsioni dei foreign fighter

ISIS

La comunicazione arriva dal Governo di Ankara che precisa: oltre a un americano già espatriato, oggi un danese e un tedesco avranno lo stesso destino

La Turchia inizia con le espulsioni dei foreign fighter
© Shutterstock

La Turchia inizia con le espulsioni dei foreign fighter

© Shutterstock

(Aggiornata alle 17.39) - La Turchia ha espulso il primo foreign fighter dell’ISIS detenuto nelle sue carceri. Si tratta di un cittadino americano, secondo quanto riferito dal portavoce del ministero dell’Interno.

«Un terrorista straniero americano è stato espulso dalla Turchia dopo che tutti i passaggi» burocratici «sono stati completati», ha spiegato il portavoce di Ankara, Ismail Catakli.

Entro oggi saranno espulsi anche «un terrorista foreign fighter tedesco» e uno danese, che si trovavano in centri di detenzione per stranieri, ha aggiunto il portavoce, che non ha fornito altre informazioni per identificare i jihadisti. Sono comunque dieci i foreign fighter di nazionalità tedesca che saranno espulsi dalla Turchia in questi giorni ma la loro appartenenza all’Isis deve essere ancora sottoposta a verifica da parte delle autorità tedesche, come reso noto da portavoce del ministero degli Esteri di Berlino Christofer Burger.

Per esempio il cittadino tedesco in arrivo in Germania oggi dalla Turchia «non è in relazione all’Isis» precisa il portavoce degli Esteri. I dieci foreign fighter tedeschi sono sei uomini, due donne e due minori, specifica il portavoce tedesco.

L’intenzione del Governo di Recep Tayyip Erdogan di avviare i rimpatri, anche di miliziani che sono stati privati della cittadinanza dai loro Paesi, era stata anticipata nei giorni scorsi.

Nelle prigioni turche ci sono 1.200 combattenti dell’ISIS, tra cui diversi occidentali ed europei. Altri 287 jihadisti del Califfato, in gran parte stranieri, sono stati catturati da Ankara dopo la sua offensiva lanciata il 9 ottobre contro i curdi nel nord-est della Siria.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1