La Turchia si difende: «È stato seguito il protocollo standard, l’UE era d’accordo»

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Nel frattempo, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel commenta su Facebook: «Pur percependo il carattere deplorevole della situazione, abbiamo scelto di non aggravarla con un incidente pubblico»

La Turchia si difende: «È stato seguito il protocollo standard, l’UE era d’accordo»
© EPA/Presidential Press Office

La Turchia si difende: «È stato seguito il protocollo standard, l’UE era d’accordo»

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(Aggiornato alle 13.51) «Durante la visita» di martedì ad Ankara dei presidenti della Commissione e del Consiglio UE Ursula von der Leyen e Charles Michel, «è stato seguito il protocollo standard». Lo dichiarano all’agenzia italiana ANSA fonti governative turche.

«La presidente della Commissione europea non è stata trattata in modo diverso. Né la delegazione UE ha chiesto una diversa disposizione. In questa situazione, ci saremmo aspettati che i due ospiti si fossero accordati tra loro».

Lo sgarbo di Erdogan verso von der Leyen è stato frutto «di un’interpretazione rigorosa da parte turca delle norme protocollari» che «ha prodotto una situazione sconfortante: il trattamento differenziato o addirittura diminuito della presidente della Commissione europea», ha dal canto suo scritto ieri sera su Facebook il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Le immagini, ha aggiunto, «hanno dato l’impressione che sarei stato insensibile alla situazione. Nulla di più distante dalla realtà e dai miei sentimenti. Sul momento, pur percependo il carattere deplorevole della situazione, abbiamo scelto di non aggravarla con un incidente pubblico».

Sulle polemiche è intervenuto stamani anche il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, presente alla visita dei leader UE insieme al capo dello stato Recep Tayyip Erdogan. «Ci sono accuse ingiuste nei confronti della Turchia. Non è la prima volta che accogliamo un ospite straniero. Durante l’incontro è stato rispettato il protocollo. Le unità» responsabili del protocollo di Turchia e UE «si sono incontrate prima della visita e le loro richieste sono state soddisfatte», ha detto il capo della diplomazia di Ankara in una conferenza stampa con il suo omologo del Kuwait, Ahmad Nasser Al Mohammad Al Sabah.

L’UE smorza i toni

«In termini di trattamento protocollare i presidenti della commissione e del consiglio europeo sono trattati nello stesso modo. Ci può essere chi parla prima o chi parla dopo. L’organizzazione del protocollo è una questione interna. Analizzeremo l’accaduto perché non accada più». Così il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, ai giornalisti che chiedevano dettagli sul protocollo.

«C’è stato un incidente, ma l’atteggiamento della presidente von der Leyen è stato quello di continuare la riunione per fare passare il messaggio dell’UE», ha aggiunto Mamer. «Occorre concentrarsi sul nostro messaggio»

«All’incontro con Erdogan la presidente della Commissione europea ha parlato della convezione di Istanbul e dei diritti delle donne», ha poi aggiunto Mamer alle domande dei giornalisti.

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