Legalizzazione dell’aborto a San Marino: sì in vantaggio

Votazioni

I dati parziali parlano di un maggioranza di sì all’introduzione e depenalizzazione dell’aborto

Legalizzazione dell’aborto a San Marino: sì in vantaggio
©Shuttestock

Legalizzazione dell’aborto a San Marino: sì in vantaggio

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Chiusi alle 20 i seggi per il referendum sull’aborto a San Marino e il sì sarebbe in vantaggio in tutte le circoscrizioni. Il quesito propositivo di iniziativa popolare è sulla depenalizzazione dell’aborto. Il dato parziale dell’affluenza è in linea con quello dell’ultimo referendum (31,52% alle 17.00 e 41,11% alle 20) e non stupisce visto che non vi è necessità del quorum, abolito proprio con un referendum nel 2016, l’unico nella storia recente del Paese ad avere un’affluenza di oltre la metà degli aventi diritti (52,63%).

I dati parziali parlano quindi di un maggioranza di sì all’introduzione e depenalizzazione dell’aborto con uno scarto di circa 100 voti di differenza. Dai dati diffusi dalla Segreteria di Stato agli affari interni emerge la grande differenza tra elettori residenti (46,06%) e quelli esteri (4,66%) dove la maggioranza sono i residenti nelle vicine Romagna e Marche. Sempre parziale il dato che vede le donne in maggioranza tra i votanti.

Una campagna quella sul referendum che ha visto schierati su opposti fronti le attiviste dell’Unione donne sammarinesi e le associazioni Pro Vita. In questi giorni i quartieri o Castelli di San Marino sono stati tappezzati di manifesti, alcuni con immagini esplicite come feti ricoperti di sangue o giovani affetti dalla sindrome di Down.

«E verranno i giorni del dopo-referendum. Il codice penale sammarinese oggi punisce l’aborto come un reato con una pena prevista dai tre ai sei anni di reclusione. Qualunque sia l’esito, ci impegneremo con coerenza per testimoniare il Vangelo della vita per una cultura ed una politica favorevoli alla famiglia - dice dalle pagine Facebook della Diocesi, il vescovo di San Marino, Andrea Turazzi, - per un sussulto di consapevolezza e di responsabilità. Cercheremo amici per riorganizzare la speranza. Tutti sono invitati».

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