Libero Puigdemont, ma dovrà restare in Sardegna

Giustizia

Accolta la richiesta della procuratrice generale Gabriella Pintus

Libero Puigdemont, ma dovrà restare in Sardegna
©AP/Francisco Seco

Libero Puigdemont, ma dovrà restare in Sardegna

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Per la giudice della Corte d’Appello di Sassari, Plinia Azzena, l’arresto di Carles Puigdemont non è illegale. Tuttavia, accogliendo anche la richiesta in tal senso della procuratrice generale Gabriella Pintus, la giudice ha stabilito che non c’è motivo di applicare a carico dell’ex presidente della Catalogna alcuna misura cautelare.

La vicenda tuttavia non si esaurisce qui, perché resta da stabilire se Puigdemont dovrà essere estradato o meno. Sino a quel momento dovrà rimanere in Sardegna.

«Puigdemont sta bene ed è determinatissimo a portare avanti la causa dell’indipendenza catalana anche a costo di andare incontro a inconvenienti come l’arresto di ieri». Lo riferisce il consigliere regionale di Cambiamo-Udc, Antonello Peru, il primo a parlare con l’ex presidente della Catalogna al termine dell’udienza dinanzi alla Corte d’Appello di Sassari, chiamata a decidere sulla sua remissione in libertà e sulla sua estradizione, così come previsto dal mandato di arresto internazionale sulla base del quale il politico si trova da ieri sera nel carcere di Bancali, a Sassari.

Puigdemont ha partecipato in videoconferenza all’udienza nel corso della quale è stata la stessa procura generale, pur chiedendo la convalida del suo arresto, ad affermare che non sia necessario sottoporre il politico catalano ad alcuna misura cautelare. Data già per acquisita e accolta da applausi e cori di inneggiamento da parte degli indipendentisti sardi, la decisione in tal senso da parte del giudice è attesa a minuti.

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