Mosca prepara sanzioni contro Berlino e Parigi

caso navalny

Si tratta di misure di risposta alle sanzioni UE contro alcuni alti dirigenti statali russi per il presunto avvelenamento del principale avversario politico di Putin

Mosca prepara sanzioni contro Berlino e Parigi
© AP Photo/Elena Ignatyeva

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Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha annunciato che Mosca sta introducendo delle sanzioni «simmetriche» contro alcuni «rappresentanti delle strutture governative» di Germania e Francia.

Si tratta di misure di risposta alle sanzioni Ue contro alcuni alti dirigenti statali russi per il presunto avvelenamento del principale avversario politico di Putin, Alexiei Navalny. Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa Tass.

«Dal momento che la locomotiva delle sanzioni dell’Ue in relazione a Navalny è stata la Germania, e dal momento che queste sanzioni riguardano direttamente i dirigenti dell’amministrazione presidenziale russa, le nostre sanzioni di risposta saranno simmetriche», ha dichiarato Lavrov.

«Esse sono già state introdotte», ha precisato il capo della diplomazia russa. «Presto lo comunicheremo ai nostri colleghi tedeschi e francesi». Al momento non è stato specificato chi sarà colpito dalle sanzioni. Il ministro ha inoltre affermato che «la penetrazione delle sostanze tossiche militari nel corpo di Navalny» si sarebbe potuta verificare in Germania o durante il trasporto dalla Russia a Berlino su un’aeroambulanza.

Navalny è collassato a bordo di un aereo che volava da Tomsk a Mosca costringendo i piloti a un atterraggio di emergenza a Omsk, dove è stato inizialmente ricoverato. Le autorità russe dicono di non aver trovato tracce di tossine nelle analisi effettuate su Navalny. Laboratori di Francia, Germania, Svezia e gli esperti dell’Opac dichiarano di aver trovato tracce di Novichok, una potente neurotossina sviluppata in Unione sovietica ai tempi della Guerra fredda.

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