Muore mentre partecipa alla sperimentazione sul vaccino, ma prendeva un placebo

AstraZeneca

L’uomo lavorava con pazienti affetti da coronavirus in due ospedali a Rio de Janeiro - Avrebbe ricevuto una dose placebo del vaccino di Oxford a fine luglio e il suo tampone sulla COVID-19 sarebbe risultato positivo a settembre

Muore mentre partecipa alla sperimentazione sul vaccino, ma prendeva un placebo
©Shutterstock.com

Muore mentre partecipa alla sperimentazione sul vaccino, ma prendeva un placebo

©Shutterstock.com

Tv Globo, la principale emittente del Brasile, ha riferito che al volontario brasiliano morto mentre partecipava alla sperimentazione sul vaccino contro il Covid, Oxford-AstraZeneca, faceva parte del gruppo placebo.

«Fonti vicine allo studio hanno detto che il volontario era all’interno del gruppo che non ha ricevuto il vaccino, ma solo il placebo», ha sostenuto Jornal Nacional, il tg della Globo.

Il governo brasiliano ha firmato un accordo con il laboratorio AstraZeneca per testare il vaccino dell’Università di Oxford insieme all’Istituto Fiocruz di Rio de Janeiro e all’Università federale di San Paolo (Unifesp).

Intanto Unifesp ha reso note le generalità del volontario deceduto: si tratta di un medico di 28 anni, Joao Pedro Rodrigues. L’uomo si era laureato nel 2019 e dallo scorso marzo lavorava con pazienti affetti da coronavirus in due ospedali, uno privato e l’altro pubblico, entrambi a Rio de Janeiro, dove faceva anche turni in un ospedale da campo.

Rodrigues avrebbe ricevuto una dose placebo del vaccino di Oxford a fine luglio e il suo tampone sul Covid sarebbe risultato positivo a settembre, secondo i media locali.

Continuano le sperimentazioni

L’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa) del Brasile ha annunciato che «continueranno» le sperimentazioni con il vaccino contro il Covid, Oxford-Astrazeneca.

In un comunicato, Anvisa precisa che il Comitato internazionale di valutazione della sicurezza, che accompagna i test, «ha suggerito di proseguire lo studio» in corso a Rio de Janeiro, San Paolo e in altri Stati brasiliani.

L’Università federale di San Paolo (Unifesp) ha intanto riferito che «finora gli 8.000 volontari reclutati hanno ricevuto le due dosi indicate nello studio» e che «tutto sta procedendo come previsto, senza alcuna segnalazione di gravi situazioni legate al vaccino».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1