Navalny trasferito in un ospedale carcerario, «ma è una mossa per evitare proteste»

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Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione, invita a «non farsi ingannare»: questa decisione è a suo dire una «buona notizia» data con l’obiettivo di mitigare le manifestazioni organizzate dai sostenitori dell’oppositore - Il Cremlino nel frattempo afferma di non voler tenere in considerazione gli appelli dell’UE: «Lo stato di salute dei detenuti sul territorio russo non può e non deve interessare gli altri Stati»

Navalny trasferito in un ospedale carcerario, «ma è una mossa per evitare proteste»
L’entrata della colonia penale. / © AP/Pavel Golovkin

Navalny trasferito in un ospedale carcerario, «ma è una mossa per evitare proteste»

L’entrata della colonia penale. / © AP/Pavel Golovkin

L’oppositore russo Alexey Navalny è stato trasferito nel reparto ospedaliero della colonia penale IK-3 del Servizio Penitenziario Federale russo (FSIN) nella regione di Vladimir, specializzato nell’osservazione medica dei detenuti. Lo fa sapere il servizio stampa del FSIN. Secondo il servizio penitenziario le condizioni di Navalny sono «soddisfacenti».

«La Russia è responsabile della sua salute», afferma l’UE

«Le condizioni di Navalny sono critiche. Abbiamo saputo che è stato trasferito nell’ospedale della prigione. Chiediamo che abbia accesso immediato ai suoi medici di fiducia. Riteniamo la Russia responsabile per la salute di Navalny». Così l’Alto rappresentante dell’UE, Josep Borrell, al termine della videoconferenza dei ministri degli Esteri dell’UE. Rispondendo ad una domanda Borrell ha tuttavia spiegato che non sono in preparazione nuove sanzioni contro Mosca, anche se la situazione può cambiare.

Il Cremlino «non terrà in considerazione le dichiarazioni degli altri Stati»

Il Cremlino respinge le preoccupazioni dell’Occidente per le condizioni di salute di Alexey Navalny. «Non recepiamo in alcun modo le dichiarazioni fatte dai rappresentanti di altri Stati», ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta l’agenzia Tass.

«Lo stato di salute dei detenuti e dei prigionieri sul territorio russo non può e non deve essere un argomento di interesse per loro», ha aggiunto. «Non ho informazioni sulla salute del prigioniero in questione e quindi non posso accettare le vostre affermazioni su una qualche condizione critica a scatola chiusa», ha risposto ai giornalisti. «Il presidente in questo caso non può intraprendere alcuna azione in relazione al monitoraggio della salute dei prigionieri», ha detto Peskov. «Tutti questi processi sono strettamente regolati nelle prigioni».

Lo staff di Navalny: «Non fatevi ingannare. è una mossa per evitare proteste»

«Il trasferimento alla colonia penale IK-3 è un trasferimento alla stessa colonia di tortura, solo con un grande ospedale, dove vengono trasferiti i malati gravi. E questo va inteso come il fatto che le condizioni di Navalny sono peggiorate così tanto che persino la colonia della tortura lo ammette». Lo scrive su Twitter Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione. «È abbastanza chiaro che ora ci viene data una sorta di ‘buona notizia’ sulle condizioni di Alexey prima della protesta. Non fatevi ingannare: possiamo ottenere le vere informazioni solo dagli avvocati», ha aggiunto.

Gli avvertimenti delle autorità: «Non partecipate alle proteste»

Il ministero dell’interno russo invita a non partecipare a manifestazioni non autorizzate e dichiara che le forze dell’ordine «non permetteranno una destabilizzazione della situazione e prenderanno tutte le misure necessarie per mantenere l’ordine nelle regioni del Paese».

Ieri è stata annunciata per mercoledì una manifestazione di massa a sostegno dell’oppositore russo in carcera Alexey Navalny. Lo riporta l’agenzia Interfax.

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