«Nel Nagorno-Karabakh si lavora alla ricostruzione»

Azerbaigian

L’intervista a Rusif Huseynov, direttore del centro studi di politica Topchubashov

 «Nel Nagorno-Karabakh si lavora alla ricostruzione»
©Keystone

«Nel Nagorno-Karabakh si lavora alla ricostruzione»

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La tregua firmata lo scorso novembre dal premier armeno Nikol Pashinyan per porre fine alla guerra nel Nagorno- Karabakh, è un passo importante per la pace nel Caucaso del Sud. Nell’Azerbaigian del presidente Ilham Aliyev, oltre allo sminamento dell’enclave, si lavora alla sua ricostruzione. Rusif Huseynov, direttore del centro studi di politica Topchubashov, fa il punto nell’ottica di Baku.

Sono trascorsi sei mesi dalla fine della guerra nel Nagorno-Karabakh. Qual è la situazione nell’area?

«Ora c’è la pace. Durante il conflitto durato 44 giorni (le ostilità hanno avuto luogo tra il 27 settembre e il 10 novembre 2020) l’Azerbaigian è riuscito a liberare il Karabakh, territorio internazionalmente riconosciuto come una parte dell’Azerbaigian ma che è stato occupato dall’Armenia dal...

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