Nella Triple Frontera sono tornati i fantasmi

profughi e rischi

Gli avvenimenti in Afghanistan rischiano di avere un impatto micidiale anche nella lontanissima America Latina – Già nel 2001 la Jihad globale utilizzò i territori di confine tra Paraguay, Argentina e Brasile come trampolino di lancio per i ben noti attentati

Nella Triple Frontera sono tornati i fantasmi
© EPA/STRINGER

Nella Triple Frontera sono tornati i fantasmi

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Se un battito d’ali di farfalla è in grado di provocare un uragano, i recenti avvenimenti dell’Afghanistan rischiano di avere un impatto micidiale anche nella pur lontana geograficamente America Latina. Non si tratta solo dell’alto numero di rifugiati che stanno arrivando. Questa parte di mondo, infatti, già in passato, anche in virtù della sua estensione e della densità di popolazione, è sempre alla fine riuscita ad accogliere profughi.

E così adesso migliaia di afghani sono attesi in Cile, Colombia, Ecuador, molti solo per un periodo di transito prima di raggiungere gli Stati Uniti. Il Messico ha già aperto loro le porte accogliendo per primo un gruppo simbolico di questa disperata diaspora, ovvero cinque ragazze afghane della squadra nazionale di robotica, giovani donne, promesse della...

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