«Nelle strade boliviane aggressioni e sparatorie»

La crisi

La giornalista-cooperante Nicole Maron dell’associazione Comundo-Incontrarsi per agire denuncia l’escalation di violenze che ha preso piede nelle strade delle principali città

«Nelle strade boliviane aggressioni e sparatorie»
©AP/Natacha Pisarenko

«Nelle strade boliviane aggressioni e sparatorie»

©AP/Natacha Pisarenko

«Nelle strade boliviane aggressioni e sparatorie»
Nicole Maron, giornalista-cooperante svizzera attiva per l’associazione Comundo Incontrarsi per agire (che ha una sede anche a Bellinzona) vive a Santa Cruz dal 2017 e denuncia una situazione preoccupante. (foto NM)

«Nelle strade boliviane aggressioni e sparatorie»

Nicole Maron, giornalista-cooperante svizzera attiva per l’associazione Comundo Incontrarsi per agire (che ha una sede anche a Bellinzona) vive a Santa Cruz dal 2017 e denuncia una situazione preoccupante. (foto NM)

La grave crisi in Bolivia, con le dimissioni di Evo Morales (accusato di brogli dopo essersi proclamato presidente il 20 ottobre), del suo vice Alvaro Garcia Linera, nonché dei presidenti di Senato e Camera, ha lanciato l’offensiva politica di Luis Fernando Camacho, leader dei comitati civici. Quest’ultimo, che ha portato all’allontanamento dello stesso Morales, ieri ha dichiarato che sul leader del Movimento per il socialismo (MAS) penderebbe un mandato di cattura. Un’affermazione, tuttavia, smentita dal comandante della polizia Yuri Calderon. Nel frattempo lo stesso Morales, che ha perso il sostegno dell’esercito e della polizia, si troverebbe già in Messico dove ha ottenuto asilo politico. Nicole Maron, giornalista-cooperante svizzera dell’associazione Comundo-Incontrarsi per agire, si...

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