Nuovi contagi a Tokyo 2020, ma gli organizzatori difendono le misure

pandemia

«I casi in Giappone erano in aumento già prima dell’evento: siamo probabilmente la comunità più testa al mondo, le restrizioni nel villaggio olimpico sono drastiche», ha affermato il portavoce del Comitato olimpico internazionale Mark Adams

Nuovi contagi a Tokyo 2020, ma gli organizzatori difendono le misure
© EPA/Franck Robichon

Nuovi contagi a Tokyo 2020, ma gli organizzatori difendono le misure

© EPA/Franck Robichon

Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 24 nuovi contagi fra persone direttamente legate ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 e in generale le cifre di infezione sono a livelli record in Giappone. Almeno 193 atleti, funzionari, personale di supporto dei Giochi e giornalisti sono risultati positivi al coronavirus in Giappone dal 1 luglio (compresi 109 residenti locali), secondo l’ultimo conteggio di oggi. I dati giornalieri non includono i casi riportati negli aeroporti e nei campi base delle delegazioni.

Mercoledì, il Giappone ha registrato 9.583 nuovi casi di Covid-19 all’interno dei suoi confini, un nuovo record per il paese, e 3.177 di questi casi erano a Tokyo, anche questo un nuovo picco locale.

Tuttavia, il Comitato olimpico internazionale (CIO) contesta qualsiasi collegamento tra i giochi e la nuova ondata di infezioni in Giappone, iniziata prima dell’evento. «Per quanto ne so, non c’è un singolo caso noto» di trasmissione del coronavirus da atleti o personale olimpico ai residenti di Tokyo, ha detto oggi il portavoce CIO Mark Adams ai giornalisti. «Probabilmente rappresentiamo la comunità più testata al mondo e le restrizioni nel villaggio olimpico sono drastiche», ha continuato.

Su «310.000 test, il tasso di positività è dello 0,02%», ha insistito Adams.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Mondo
  • 1
  • 1