Tikhanovskaya ora è ricercata

bielorussia

Mentre proseguono le proteste anti-Lukashenko la leader dell’opposizione in esilio è accusata di appelli contro la sicurezza nazionale ed è stata inserita anche nella lista nera di Mosca

Tikhanovskaya ora è ricercata

Tikhanovskaya ora è ricercata

A due mesi dall’elezione che ha permesso ad Alexander Lukashenko di essere confermato per un sesto mandato alla presidenza della Bielorussia, sul fronte interno proseguono le proteste e le detenzioni dei manifestanti (nelle piazze e nelle fabbriche) contro l’«ultimo dittatore d’Europa» che avrebbe truccato l’esito del voto tra l’indignazione dei cittadini del suo Paese e della comunità internazionale.

Dopo la cancelliera Angela Merkel anche il vicecancelliere Olaf Scholz, negli scorsi giorni a Berlino, ha incontrato l’esiliata leader dell’opposizione Svetlana Tikhanovskaya definendola «una coraggiosa combattente per la democrazia e i diritti civili in Bielorussia». Tikhanovskaya, a cui la «Frankfurter Allgemeine Zeitung», durante il suo tour tedesco, ha dedicato una lunga intervista, ha ripetuto di non volersi «candidare per l’ufficio presidenziale» nel caso di nuove elezioni, ma di considerare il suo come «un ruolo politico di passaggio». Ieri il viaggio europeo della dissidente è proseguito in Slovacchia, dove ha incontrato il ministro degli Affari esteri Ivan Korkok oltre a rappresentanti della diaspora bielorussa.

Durante la sua visita europea Tikhanovskaya ha ottenuto la solidarietà di diversi Paesi. Anche Slovacchia, Cechia e Bulgaria si sono unite a quelli che hanno ritirato i loro ambasciatori da Minsk in segno di solidarietà.

Intanto fa discutere che Tikhanovskaya è stata inserita nella lista dei ricercati in Russia. La notizia è stata confermata dalla TASS. In un primo tempo l’oppositrice era stata dichiarata ricercata solo in Bielorussia, ma la ricerca sarà effettuata anche in Russia in quanto si tratterebbe di un’operazione «interstatale». La leader dell’opposizione bielorussa è stata accusata di «appelli ad atti diretti contro la sicurezza nazionale».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Occhi sull'Est
  • 1

    Tikhanovskaya sfida Lukashenko e gli lancia l’ultimatum

    Bielorussia

    «Entro il 25 ottobre liberi tutti i prigionieri o sarà sciopero generale con blocchi stradali in tutta la nazione»: la crisi bielorussa entra in una nuova fase ed è a rischio escalation – Il presidente incontra i membri dell’opposizione in carcere per studiare la riforma della Costituzione

  • 2
  • 3

    «Non pensavo che Lukashenko potesse reggere a queste proteste»

    Bielorussia

    Intervista a Nadzeya Kalbaska, docente e ricercatrice di nazionalità bielorussa alla Facoltà di comunicazione, cultura e società dell’USI - Alle manifestazioni contro il regime prendono sempre più parte gruppi di persone di diverse categorie professionali - Ieri nuovi arresti a Minsk e in altre città in occasione della riapertura delle scuole e delle università

  • 4
  • 5

    «La Polonia deve crescere nell’UE»

    L’intervista

    A colloquio con Dariusz Machalski, imprenditore polacco che illustra problemi e aspettative sul futuro del Paese alla luce della nuova vittoria alle presidenziali di Andrzej Duda

  • 1
  • 1