«Per Biden, in perdita di consensi, è vitale evitare degli ostacoli al voto»

L’intervista

Le valutazioni di Giampiero Gramaglia, consigliere dell’Istituto Affari Internazionali di Roma, sulla scelta del presidente USA di attaccare gli Stati a guida repubblicana che hanno modificato le loro leggi elettorali

«Per Biden, in perdita di consensi, è vitale evitare degli ostacoli al voto»
L’intervento di Joe Biden all’Università di Atlanta a favore di nuove leggi in grado di garantire il diritto di voto a tutti. ©AP/Patrick Semansky

«Per Biden, in perdita di consensi, è vitale evitare degli ostacoli al voto»

L’intervento di Joe Biden all’Università di Atlanta a favore di nuove leggi in grado di garantire il diritto di voto a tutti. ©AP/Patrick Semansky

Il presidente USA Biden lancia la campagna per le elezioni politiche di midterm di novembre, attaccando gli Stati a guida repubblicana che hanno introdotto norme elettorali restrittive che penalizzano soprattutto le minoranze e le fasce più deboli della popolazione. Sulla mossa dell’inquilino della Casa Bianca abbiamo sentito Giampiero Gramaglia che da decenni segue la politica statunitense.

Biden accusa gli Stati a guida repubblicana che hanno introdotto restrizioni al diritto di voto di minare le regole democratiche. I gruppi che si battono per il diritto di voto dicono che Biden avrebbe dovuto alzare la voce mesi fa. Come valuta i tempi di reazione del presidente?«La reazione si può definire tardiva rispetto alle attese dei movimenti più radicali che si battono per la difesa delle minoranze...

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