«Per l’Esecutivo Bennett un futuro colmo di incognite»

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Le valutazioni di Yohanan Plesner, presidente dell’Israel Democracy Institute, sulle novità che la nuova coalizione di governo potrà portare al Paese - Sullo sfondo la minaccia del premier uscente, pronto allo sgambetto

«Per l’Esecutivo Bennett un futuro colmo di incognite»
© AP/Oded Balilty

«Per l’Esecutivo Bennett un futuro colmo di incognite»

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Dopo 12 anni di governo a guida Netanyahu, Israele ha cambiato registro. Il nuovo Esecutivo a guida Naftali Bennett e Yair Lapid, che si alterneranno alla guida del Paese, ognuno per due anni, dovrà tentare di cambiare il volto del Paese nonostante una maggioranza molto risicata. Una sfida che, secondo Yohanan Plesner, presidente dell’Israel Democracy Institute, non sarà molto facile.

«Finiamo - dice Plesner - due anni e passa di immobilismo, la più lunga crisi della storia del nostro Paese. Una crisi che abbiamo pagato molto, in moltissimi campi, in termini soprattutto di nomine cruciali non effettuate, di governi che non hanno garantito le prerogative basilari di gestione e funzionamento del Paese. Certo, la pandemia non ha aiutato, ma non può essere una scusante. Il problema era sicuramente...

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