Perché il verdetto di Minneapolis può cambiare gli Stati Uniti

caso floyd

Derek Chauvin è il primo agente di polizia bianco a essere condannato per l’uccisione di un civile nella storia del Minnesota - Il Dipartimento americano di Giustizia ha annunciato ieri l’avvio di un’indagine sulle pratiche usate dagli agenti della «Città dell’acqua»

Perché il verdetto di Minneapolis può cambiare gli Stati Uniti
© AP/John Minchillo

Perché il verdetto di Minneapolis può cambiare gli Stati Uniti

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Che la condanna di Derek Chauvin per il brutale omicidio dell’afroamericano George Floyd sia una pagina storica negli Stati Uniti d’America si capisce bene cliccando o sfogliando le prime pagine dei giornali, sulle quali ricorrono due parole, in maiuscolo: guilty, colpevole; e convicted, condannato. Dallo Star Tribune - il giornale di Minneapolis che da un anno segue le vicende legate al caso George Floyd con una dedizione encomiabile - al New York Times. Dal San Francisco Chronicle al Miami Herald. Dal progressista Los Angeles Times al conservatore The Wall Street Journal.

Le aperture sono tutte dedicate alle immagini di gioia esplose nelle piazze e nelle strade, fuori dall’aula, dopo la comunicazione del verdetto; e a quelle dell’ex agente di polizia portato via in manette all’interno dell’aula,...

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